
Carissime, devo dire che Capodanno non è una festa che sento particolarmente mia, in realtà la festeggio solo per stare con gli amici. Ma visto come è andato l'anno che oggi si conclude, voglio dedicargli un pensiero.
Per molte persone, è stato un anno difficilissimo. Lutti, perdita di lavoro, a volte perdita di casa, malattie e separazioni hanno segnato questi mesi. A voi dico: non arrendetevi mai. Se sentite di non farcela, chiedete aiuto, non abbiate paura. Tra tante porte chiuse, troverete anche una porta aperta. Non aggiungete solitudine alla sofferenza, non lasciate che la disperazione vi travolga.
Per altre persone, è stato un anno meraviglioso. Nascite, matrimoni, soddisfazioni, nuovi lavori, trasferimenti desiderati, nuovi amori. A voi dico: godetevi il momento. Siate felici di quello che avete. Sembra banale, ma non lo è. Spesso non ci si accorge di ciò che si ha, e non si è mai contenti.
Il mio pensiero va però soprattutto a tutti coloro che ogni giorno combattono una buona battaglia: alla maestra che entra in classe sempre col sorriso ed educa gli alunni alla condivisione, alla mamma che conta gli spicci per mettere insieme una cena dignitosa, al papà che si alza prima dell'alba ...