
Carissime, sapete che ci sono cose che non posso fare a meno di condividere, perché mi toccano così profondamente che non posso tenerle per me... quindi oggi vi racconto un'altra storia vera. Una storia che mi tiene sveglia la notte, e mi fa guardare i miei figli sentendo un retrogusto amaro nel dolce del mio amore per loro.
Sapete tutte degli sbarchi di migranti avvenuti sulle coste siciliane. In questi giorni se ne parla tanto, dopo la nuova enorme tragedia che ha causato la morte di centinaia di persone. Forse non sapete che la maggior parte di queste persone non ha intenzione di fermarsi in Italia, ma cerca di raggiungere parenti in altri paesi europei. Cercano di non farsi identificare perché sono obbligati, dalla convenzione di Dublino, a chiedere asilo politico nel primo paese che li accoglie, e poi non possono più uscirne. Dopo essere approdate in Sicilia, transitano a Roma prima di ripartire alla volta dell'Europa del Nord, ed è qui che ne ho incontrato un gruppo. Sono stati accolti per 2 notti in un centro che ospita proprio migranti di passaggio e sapendo che erano arrivati, siamo andati a trovarli (molte di voi sanno che faccio volontariato in ambito sociale) portando qualcosa da mangiare e da ...